By URL
By Username
By MRSS
Enter a URL of an MRSS feed
 
or

Il gas di scisto: miraggio od opportunità? In questa puntata di U-Talk diamo voce a un ascoltatore francese di Montelimar, che si chiede se in Europa si possa replicare l’esperienza degli Stati Uniti. A rispondergli è Thomas Porcher, economista specializzato nel mercato delle materie prime e autore del volume “Le mirage du gaz de schiste” (non tradotto). “Bisogna anzitutto sapere che in Europa non ci sarà alcuna rivoluzione energetica se il prezzo del gas non cala – premette -. Negli Stati Uniti il prezzo del gas è sceso praticamente di due terzi ed è questo che ha permesso alle industrie americane di acquisire una maggiore competitività e di creare nuovi posti di lavoro”.“In Europa – prosegue Porcher – non c‘è però nulla che lasci presagire un calo dei prezzi del gas pari a quello degli Stati Uniti. Anzitutto perché il mercato è diverso: più rigido, con prezzi indicizzati su quelli del petrolio e contratti a lungo termine. Già il costo d’estrazione è da noi poi molto più elevato. Perché l’Europa è molto più povera in infrastrutture, ma anche perché le nostre norme ambientali sono molto più strette di quelle degli Stati Uniti”. “Nel dibattito sul gas di scisto in Europa – dice ancora Porcher – il problema è che si sono volute bruciare le tappe. Si è pensato di poter replicare l’esperienza americana senza tener conto della densità della popolazione e di uno spazio europeo che sono completamente diversi da quelli degli Stati Uniti”. “Penso quindi che dovremmo prendere tempo – conclude -. Vanno prima fatti degli studi preliminari, soprattutto sull’impatto economico. Se scoprissimo che non apporterebbe vantaggi economici, ma solo effetti collaterali negativi, per me il dibattito sarebbe chiuso”. Per fare una domanda a U-talk, clicca qui sotto.