Pittura e sclutura nell'arte di Anna Maria Guarnieri
from recent posts - blip.tv (beta) March 22, 2008
La pitto-scultura dell'artista Anna Maria Guarniri si muove intorno al Simbolismo magico e dunque, in gran parte delle sue opere, l'artista rappresenta in una forma visibile e concreta, idee astratte come amore, odio, Dio, piet , ecc. Come ha avuto modo di scrivere il Prof. Gerardo Pecci, critico e storico dell'arte, quella della Guarnieri " una pittura colta, intrigante, che racchiude analogie e significati, sentimenti opposti ed emozioni nascoste che si annidano nei meandri di un simbolismo che prima nasconde e poi rivela la verit delle cose". Il Dott. Franco Bulfarini nel suo saggio critico intorno all'analisi simbolista di Anna Maria Guarnieri, afferma che " l animo dell artista a dettare la partitura e l opera appare sempre pi pretesto per dar forma al dettato interiore, per fornire luogo di approdo alla ricerca introspettiva, senza per questo rinnegare la visione reale, bens con l intento partendo da quella o dal ricordo che ne deriva, di riedificarla per renderla visione intimista, ricca di patos e senso di mistero." Anche la Prof.ssa Sandra Lucarelli parla di "approdi" esprimendosi cos :"Noi siamo come gli argonauti, alla ricerca del vello d'oro. E' quanto ci dice Anna Maria Guarnieri, argonauta del terzo millennio, navigante e scopritrice di tecniche che le danno la gioia del creare. Gesso, sfoglie di rame e colore, per creare una tridimensionalit , una profondit di campo, bagaglio di un viaggio infinito dentro al vello d'oro del mistero che giunge fino a noi. Scioglitrice di nodi gordiani, Anna Maria affianca la favola alla vita, l dove tutto luce e ricordo che non si cancella. Con lei si va nelle citt accoglienti, veleggiando da sponda a sponda, l dove affiorano le memorie, per non dimenticare ogni radice. I toni forti e luministici accendono ancora di pi la fantasia e corrono sempre sui fili dei pentagrammi, con note di preludio. L'oro si ritrova nelle sfoglie o nelle laccature, l dove girano le ruote del tempo, si ferma la nostra Argonauta, quasi a trovar posa in una breve sosta del viaggio. Quando l'approdo avvenuto, getta l'ancora, tra Egizi, o Vichinghi, ingraziandosi antichi dei, tra faraoni ed eroi del Walhalla. Le civilt si spalancano e con esse i nostri occhi, aperti alle sorprese, stupiti dalla magia di quest'artista, perenne navigante di sogni".
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